Amici miei di seguito riporto un vero capolavoro. Raramente la lungimiranza dei nostri rappresentanti ha raggiunto siffatti livelli. Sarò breve. Da poco l'esimio Prof. Luciano Maiani è stato nominato a capo del Centro Nazionale delle Ricerche, il celebre Cnr. Pare che alla carica aspirasse anche tale Boschi. Quest'ultimo invece di esultare per una scelta finalmente meritocratica (Maiani è uno studioso con le contropalle, noto a livello internazionale) ha pensato bene di opporsi a questa nomina (non sia mai che ad uno bravo in Italia sia riconosciuto il giusto valore!). Insomma il furbone ha chiamato in sua difesa per cercare di cambiare il corso degli eventi, nientepopodimenoche...Gabriella Carlucci. Eh si, proprio lei! Mica un fisico, un chimico, un intellettuale...no! no! e no! Ma una nota esperta in materia. Nota per le sue esperienze nel campo della medicina...si, quella estetica, la Carlucci è scesa in campo portando argomentazioni del tutto rispettabili. In effetti la nota soubrette-politico (due cose che vanno molto d'accordo in questi bei tempi) ha motivato il suo dissenso verso la nomina del Prof. Maiani argomentando a tutto tondo (partendo dalle crociate fino ai giorni nostri) e citando un presunto episodio, avvenuto nel 1969, che coinvolse lo stesso Maiani ed uno dei maggiori fisici viventi: Sheldon Glashow, premio Nobel per la Fisica nel 1979. Questa è la lettera che la nostra eroina ha pubblicato on-line (indirizzata a Prodi e ad altri membri del Senato della Repubblica) e questa la successiva risposta di Glashow (il quale sentendosi chiamato in causa su un argomento di questa importanza, ha subito messo in chiaro la sua posizione ed ha risposto anche una seconda volta). Indovinate quale è stata l'ultima risposta del luminare statunitense?
Citato in origine in: http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=132193
Si veda per maggiori informazioni anche: http://stefanozapperi.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1803621
Grazie Remedylane
Insomma. Per riassumere...siamo il Paese delle banane. Un fisico di prestigio viene nominato a capo del maggior ente di ricerca italiano. Un altro fisico non gradisce la nomina e chiama in suo aiuto un "politico" per screditare un collega più bravo. Un nobel interviene a difesa del fisico "screditato" esaltandone le qualità umane e professionali e dando le colpe al sistema politico del nostro Paese. Risultato? La solita figura di merda dei nostri politici. E quindi del nostro Paese.
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giovedì 28 febbraio 2008
venerdì 1 febbraio 2008
L'erba del vicino è sempre più verde...
C'è una cosa (tra le altre) che mi da un particolare senso di tristezza. Leggo spesso i giornali, la televisione, frequento blog etc...L'Italia è un paese vecchio che pensa ai vecchi, con giovani che non lavorano per costruire il proprio futuro ma per sopravvivere nel presente. Ci lamentiamo che siamo indietro, che non facciamo ricerca, che il livello dell'istruzione si è abbassato incessantemente, che le eccellenze in tutti i campi non hanno visibilità e non raccolgono meriti. Siamo il Paese delle connivenze, delle finte alleanze e delle speranze infinite...Poi giorno dopo giorno, ti guardi in giro e scopri che nel mondo i migliori ricercatori sono italiani, che i migliori artigiani sono italiani, che è italiano il patrimonio eno-gastronomico di maggior ricchezza, che possediamo inestimabili siti storico-culturali più di ogni altro Stato nel mondo, che abbiamo la storia e la tradizione, che possediamo ingegno in ogni campo etc... Chi protegge queste ricchezze? Chi contribuisce allo sviluppo della propria comunità in termini economici, sociali, civili? Lo Stato è solo una emanazione del cittadino. La colpa della nostra situazione odierna a chi va attribuita e come va risolta?...facile è trovare molti colpevoli, difficile è trovare il colpevole! Pensate...
Cogito, ergo sum...
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